Ferragosto non significa necessariamente mare, spiagge affollate e lunghe code sulle strade. A pochi chilometri dal centro di Lucca comincia un altro mondo, fatto di piccole strade che si arrampicano sulle colline, oliveti, vigneti, boschi, antiche pievi e minuscoli paesi dai quali lo sguardo può spaziare per chilometri.
Il lungo weekend dal 14 al 16 agosto può diventare così l'occasione per una piccola vacanza senza andare lontano: tre giorni da vivere lentamente, scegliendo ogni volta una meta diversa e magari lasciandosi guidare anche dal caso.
A pochi minuti dalla città cambia tutto
Basta imboccare una delle strade che salgono verso Pieve Santo Stefano, Mutigliano, Cappella, Arsina, Mammoli o Mastiano perché Lucca sembri improvvisamente lontana. Eppure è ancora lì, poco più in basso.
Dalle colline a nord della città si aprono scorci magnifici sulla Piana, mentre intorno si alternano ville, poderi, oliveti e boschi. Sono luoghi ideali per una passeggiata nelle ore meno calde, per un pranzo in agriturismo o semplicemente per fermarsi in uno dei tanti punti panoramici.
Continuando a salire si può raggiungere Brancoli, dove il paesaggio diventa più selvaggio e il bosco prende progressivamente il posto degli oliveti. Qui si trova anche uno dei piccoli gioielli della Lucchesia, la pieve romanica di San Giorgio, mentre dalle zone più alte si aprono vedute spettacolari sulla valle del Serchio e sulla Piana.
Tenuta Adamo: il mondo in un bicchiere
C'è poi un luogo che riassume forse meglio di altri lo spirito di questo Ferragosto sulle colline. È la Tenuta Adamo, pochi km a nord di Lucca, affacciata sulla valle della Freddana.
Qui uno dei momenti più suggestivi arriva quando ci si siede sotto il grande porticato della tenuta. Davanti agli ospiti scende il vigneto e, oltre i filari, il panorama si allunga verso le colline. È uno scenario che affascina particolarmente i tanti visitatori stranieri che arrivano in questo angolo della Lucchesia e che permette di capire quanto il paesaggio che per chi vive qui può apparire familiare sia invece, agli occhi di chi arriva da lontano, qualcosa di straordinario.
La Tenuta Adamo si estende complessivamente per 15 ettari, sei dei quali coltivati a vite e due a olivo. Qui vengono prodotti vino e olio extravergine e vengono organizzate esperienze di degustazione precedute dalla visita guidata alla cantina, durante la quale vengono illustrate le varie fasi della produzione.
Poi ci si accomoda per l'assaggio: cinque vini prodotti dalla tenuta e olio extravergine, che nelle degustazioni più complete vengono accompagnati da focaccia, salumi e formaggi locali.
Un modo semplice, ma particolarmente piacevole, per trascorrere un pomeriggio d'estate: seduti all'ombra, un bicchiere di vino davanti e il vigneto che scende lungo la collina.
E per chi non vuole limitarsi a qualche ora subito sotto la Tenuta c'è anche l'Agriturismo Tenuta Adamo, nel Borgo di Ponte Rosso, immerso tra vigneti e boschi e dotato di appartamenti e piscina. Un'occasione per trasformare una degustazione in un vero soggiorno sulle colline lucchesi. La Tenuta Adamo si trova in Via per Camaiore 6115 - 55100 Lucca LU. (Tel.+39 380 3716078 Mail: info@tenutaadamo.it)
San Gennaro, Petrognano e Matraia
Spostandosi verso Capannori cambia ancora una volta lo scenario. San Gennaro è uno di quei paesi nei quali vale la pena arrivare senza fretta, passeggiare tra le case e affacciarsi verso la valle. Poco lontano ci sono Petrognano e le ville storiche della zona, mentre salendo verso Matraia il panorama diventa sempre più ampio.
Sono colline che invitano soprattutto a rallentare. Non occorre necessariamente avere una manifestazione da raggiungere o un programma preciso: si può partire nel tardo pomeriggio, percorrere qualche strada secondaria, fermarsi davanti a una chiesa, cercare un punto panoramico e concludere la giornata davanti a una tavola apparecchiata all'aperto. Ed è probabilmente questo uno dei piaceri più autentici di una giornata di Ferragosto trascorsa sulle colline.
Montecarlo, tra vino e storia
Se si vuole dedicare qualche ora anche a uno dei borghi più belli della Piana, la destinazione quasi obbligata è Montecarlo. Il paese conserva intatto il fascino dell'antico borgo fortificato, con le sue stradine, la Fortezza del Cerruglio e le terrazze dalle quali lo sguardo corre verso la Valdinievole.
Tutt'intorno ci sono le vigne che hanno reso celebre il vino di Montecarlo. Una visita al borgo può quindi diventare facilmente una giornata dedicata anche all'enogastronomia, scegliendo una delle aziende agricole della zona per conoscere vini e prodotti locali.
Particolarmente suggestivo è arrivare nel tardo pomeriggio, quando il caldo comincia ad attenuarsi e la luce del tramonto colora le colline.
Ferragosto senza orologio
Forse è proprio questo il segreto. Non costruire una giornata con dieci cose da fare, ma fare esattamente il contrario. Partire al mattino senza fretta, raggiungere una pieve o un piccolo borgo, pranzare in una trattoria o in un agriturismo, cercare nel pomeriggio il fresco di un bosco e aspettare il tramonto davanti a un vigneto.
E la sera si può scegliere una delle feste e delle iniziative estive organizzate nei paesi della Piana oppure tornare verso Lucca, dove anche nel weekend di Ferragosto proseguono gli spettacoli e gli appuntamenti dell'estate. Ma il vero spettacolo, sulle colline, comincia spesso prima. Comincia quando il sole scende dietro un crinale, l'aria diventa finalmente più fresca e sulla Piana iniziano ad accendersi le prime luci. È allora che ci si rende conto di quanto poco sia necessario allontanarsi da casa per sentirsi, almeno per qualche ora, in vacanza.
Perché, qualche volta, il viaggio più bello di Ferragosto può cominciare semplicemente imboccando una strada che sale verso le colline...
